The Rise of Location-Based Social Networks
Mancano appena 14 giorni alla keynote di Steve Jobs, che inaugurerà il prossimo WWDC ‘08 presentando il tanto agognato iPhone 3G e tante altre meraviglie dal mondo Apple. In attesa di un evento che si prevede possa rivoluzionare l’accesso mobile a Internet, e di tante altre release, dalle quali ci si aspetta ancora di meglio, una miriade di piccole sperimentazioni fioriscono in giro per la rete…
Su VentureBeat.com, un’eccezionale fonte di gossip su start-up ruggenti e investitori coraggiosi, si è parlato recentemente di progetti come Whrrl, un fortunato mash-up tra social networking, microblogging e Google Maps, e altre iniziative simili come Yelp, Fire Eagle, Bright Kite e Loopt.
Assieme a quelli su citati, mi vengono in mente anche altri location-based social networks come Plazes e Dopplr e chissà quanti nuovi servizi spunteranno con il diffondersi del iPhone 3G e simili.
Alla base di queste micro-comunità online, vi è l’idea di poter superare la mera virtualità del social networking, almeno per come lo conosciamo oggi, e di instaurare un legame con il territorio e con le comunità locali. Grazie ad un account Whrrl sarà possibile condividere la nostra posizione in tempo reale, taggado e commentando la location dove ci troviamo. Inoltre, avvalendosi dei dispositivi mobile di nuova generazione con funzionalità GPS, la localizzazione potrà essere automatizzata e l’utilizzo di questi location-based social networks sarà ancora più semplice ed immediato.
Su tutti sembra che sia proprio Whrrl ad aver attirato l’attenzione degli investitori:
Whrrl gets an important ally: T-Mobile. Deutsche Telekom’s venture capital arm, T-Mobile Venture Fund led this latest Series B round. T-Mobile’s support validates the service, said Jeff Holden, chief executive and co-founder of Pelago, Whrrl’s parent. T-Mobile and Indian venture fund Reliance Technology Ventures (RTVL), which also participated in the round, will be important in helping the service expand globally, Holden said.
E se… Fantasticando… Facebook se la facesse con Whrll? O ancora meglio, Dopplr con LinkedIn?
Chissà, forse, un giorno…




per chi volesse approfondire, su FT si è parlato recentemente di come i grandi protagonisti di Internet si stiano interessando di riorganizzare la rete intorno alle nouve interfacce geografiche.
vedi:
Way to go? Mapping looks to be the web’s next big thing
http://www.ft.com/cms/s/0/83390706-2753-11dd-b7cb-000077b07658.html?nclick_check=1