Archive for June, 2008

Metti a Cassano!!!

Stasera ci riproviamo, con la Francia, e se non dovesse andare, vabbé, almeno potremo dire che ci avevamo provato…

Nell’attesa, credo che il video qui sotto ci possa stare bene anche con questa prima fase degli Europei 2008.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di una chicca della comunicazione politica nostrana, firmata Proforma e prodotta circa un anno fa, in occasione della campagna elettorale di Michele Emiliano, candidato sindaco a Bari.

Buona visione!

Europei 2008: Live Online!

Ci siamo, stasera gli azzurri si cimenteranno contro l’Olanda a Berna. Io mi guarderò la partita, come da tradizione, via tubo catodico. Comunque, grazie agli esperti di Tv Revolution sarà possibile seguire tutte le altre partite di “Euro 2008 live attraverso webtv e p2ptv e in più, nella pagina dedicata alle partite con player integrato, ci sarà una chat dove sarà possibile chiedere supporto tecnico e commentare la partita. Il tutto completamente gratuito!” Veramente una bella iniziativa!

Ancora una volta Current.

Questa mattina sono tornato all’università, tra i banchi della sala Wolf, presso la sede della Sapienza su via Salaria, a Roma. Non era proprio la mia ovviamente, però ad assaporare dopo tanto tempo quell’atmosfera studentesca, un minimo di commozione interiore c’è stata, lo ammetto…

La scusa era quelle di incontrare Tommaso Tessarolo, direttore programmazione di Current Italia, accompagnato da Alberto Marinelli , docente di Teoria e tecniche dei nuovi media (Sapienza Università di Roma) e da Francesca Comunello , docente di Laboratorio multimediale tv digitale (Sapienza Università di Roma).

Marinelli non si è mai presentato, poco male visto che, per l’occasione, la guest star non era certamente lui… e poi la Professoressa Comunello è stata molto abile a gestire l’evento. La saletta era piena (anche perché parecchio piccina) e i ragazzi erano tutti (o quasi) studenti, molto vispi e preparati. Le domande, le solite (intendo simili a quelle dell’altra volta, tranne la mia, ouch!) e Tessarolo è stato ligio alla sua missione pastorale: quella cioè di convertire nuovi adepti al culto Current, che comunque pare non se la sia passata affatto male in questo primo mese di attività.

Chissa, forse nei prossimi giorni, magari allo scoccare della mezzanotte del 8 giugno, ad un mese dal lancio di questo progetto editoriale (e, tra l’altro, compleanno del sottoscritto!!!), Tessarolo vorrà renderci partecipi di questo successo condividendo qualche dato significativo su Current Italia? Chissa…

Allora, dicevamo… A sì, ecco, la mattinata procedeva tranquilla, quando a un certo punto, mentre Tessarolo ci mostrava una selezione di pod, entra un ragazzo, un certo William, una specie di “Viewer Created Star”, protagonista di un vecchio pod on air su Current US, che sarà presto adattato per l’Italia. Il megapod (data la lunghezza) è intitolato: For The Love of Skype, ed è diviso in due parti. Ve lo “embeddo” qui sotto, dato che è una roba fenomenale!

Part1

Part 2

Per cocludere, se siete interessati a sapere di più di questo incontro con Tessarolo, qui trovate un audio completo dell’evento.

Unico rammarico, non aver avuto il coraggio di agganciare William per complimentarmi della sua performace… Grandissimo!!!

Hillary, non ha ancora voglia di crescere…

Da questa notte, dopo aver superato la soglia magica dei 2.118 delegati, Barack Obama è il candidato ufficiale del Partito Democratico americano per le prossime elezioni presidenziali.

Barack chiude la campagna con una serie di dichiarazioni all’insegna del fairplay, per farla finita con i veleni di queste estenuanti primarie.

“Questa notte si chiude un viaggio storico e ne inizia uno nuovo che ci porterà un’America migliore”

“E’ una leader che ha ispirato milioni di americani con la sua forza e il suo coraggio - ha detto Obama - Io sono oggi un candidato migliore perché ho avuto l’onore di competere con Hillary Rodham Clinton”.

“Lei ha fatto la storia”, ha detto Obama “non solo perché è una donna che ha fatto quello che nessuna donna aveva fatto prima, ma perché dà ispirazione a milioni di americani con la sua forza, il suo coraggio, il suo impegno civile”.

Lei, invece, irruducibile non vuole ancora riconoscere a vittoria dell’avversario (forse per assicurarsi un ipotetico “ticket”) e così non molla l’osso…

Non prendo decisioni, non questa notte”, ha detto Clinton, rivolgendosi agli irriducibili di New York, che vogliono combattere fino alla convention di agosto e strappare la nomination a Obama. “Consigliatemi voi sul futuro, ditemi la vostra sul mio sito”.

Insomma, per fortuna, da qualche tempo a questa parte, si aggira per la rete un esilarante viral, l’ennesimo capolavoro di una campagna politica che, per la prima volta, è stata giocata principalmente online.

YOUNG HILLARY CLINTON

Semplicemente, geniale!

Be Kind Swed Yourself!

Ieri sono finalmente riuscito a vedere il nuovo film di Michel Gondry, “Be Kind Rewind”.

Se mi è piaciuto?

Diciamo che avevo sentito dire un gran bene del regista, che si era già cimentato con due pellicole di grande successo, come Eternal Sunshine of the Spotless Mind e La science des rêves, che però non avevo mai visto. Poi sapevo che Jack Black aveva una parte rilevante e così mi aspettavo di ridere per la sua comicità solitamente demenziale.

E invece…

Per usare un’espressione a me molto cara, “Be Kind Rewind” è uno di quei film che “ti crescono dentro”…

E sì, perché una volta usciti dalla sala o lo liquidi facilmente dicendo:

“un po’ strambo, anche se quando si sono messi a fare il ramake di Gosthbosters mi sono veramente tagliato…”

oppure, ci rifletti un po’ su e riconosci che “Be Kind ReMind” è molto di più.

Con una storia apparentemente leggera e sconclusionata, Gondry mira a risvegliare l’indole naturalmente creativa dello spettatore. Raccontandoci le “peripazie” di due giovani ragazzi che si improvvisano filmaker per salvare dal fallimento una piccola videoteca nella provincia di NY, l’autore sembra voler denunciare, più o meno esplicitamente, l’apatia creativa degli uomini, soggiogati dall’intrattenimento di massa. La piccola comunità, che abitualmente si rifornisce di classici Hollywoodiani presso la videoteca di Mr. Fletcher, non si fa sfuggire l’occasione di dare libero sfogo alla propria voglia di protagonismo e così, alla prima occasione, scopre che è possibile divertirsi enormemente di più come intrattenitori di noi stessi, risvegliando quell’intelligenza creativa che ci contraddistingue come animali pensanti.

Insomma, questo storia un po’ surreale è, a mio modesto avviso:

- un toccasana rivitalizzante per le nostre menti offuscate, vittime della passività consumistica così tipica dell’intrattenimento moderno (chi l’ha mai detto che bisogna smettere di giocare?)
- un inno alla gioia del lavoro di gruppo, quando animato dalla più genuina voglia di partecipare.
- l’ennesima conferma che la rivoluzione digitale, Internet e i così detti User Generated Content ci offrono un’opportunità straordinaria per riscoprirci “creativi”, tutti!

Ovviamente, per questo film non poteva mancare una campagna di lancio in pieno stile Web 2.0 con tanto di Sweded Trailer, “maroccato” dallo stesso Gondry e l’invito a maroccarne tanti altri.

Allora, prima godetevi il trailer originale

Poi quello maroccato

Per fortuna non sono l’unico a preferire questa versione…

E in infine, se ci avete preso gusto, date un occhio a uno dei miei classici preferiti, ovviamente maroccato: