Archive for August, 2008

Internet Bill of Rights. Sapporo Summit

Per tutti coloro che fossero interessati al dibattito in corso per promuovere il riconoscimento dei diritti fondamentali agli utenti della rete, qui sotto potrete trovare due interessanti key notes presentate durante l’ultimo Summit tenutosi a Sapporo.

di Robert Guerra

di Vittorio Bertola

Qualche appunto in tema di social media

In questi giorni sembra che si siano scatenati in parecchi per parlare di strategie per il monitoraggio dei così detti social media. C’è stato chi ha elencato “50 magici steps” (non uno di più, né uno di meno, come suggerisce Fabio Malagnini sul suo Dr.Stupid) da seguire per ottimizzare la propria presenza online, chi ha proposto la formula chiavi in mano per monitorare efficacemente l’universo SM e chi, invece, ci teneva a sottolineare l’importanza di un “approccio strategico” in materia SM.

I promotori di queste riflessioni e i tanti commentatori che si sono affrettati a dire la loro sull’argomento, hanno contribuito generosamente con utili consigli e hanno accesso un vivace dibattito che si propaga nella blogosfera. Giovandomi di cotanta generosità, ho pensato che sarebbe stato utile, prima di tutto per me stesso e poi, magari, per qualche occasionale lettore di S.T., riordinare un po’ le idee proponendo una personale interpretazione del processo di definizione strategica applicato ai SM. Ovviamente si tratta di semplici appunti, da rivedere con calma appena avrò un po’ di tempo libero de dedicarci. Ecco qui sotto uno schema step by step.

Fase 1: definizione del posizionamento online
1.0 rilevazione della “presenza” tramite scansione web.
1.2 tra i tanti tools a disposizione: Google Alerts, del.icio.us subscriptions, tweetscan, Tweetstats and tagcrowd.com, Pipes, Topix.net, Technorati, Google Reader, Netvibes, My Yahoo!, Grazr, o altre piattaforme proprietari come TruCast, Radian6, Buzzlogic., Nielsen, Cymfony.
2.0 social media mapping

Fase 2: analisi del posizionamento online
1.1 identificazione e analisi delle principali vetrine informative e di discussione
1.2 quantificare il totale volume clips che ci riguardano vs. totale volume clips dei nostri competitors
1.3 attribuire un “peso” a ciascuna fonte (Sam Lawrence suggerisce da 1 a 3, dal blog di nicchia al sito web più trafficato)
1.4 rappresentare graficamente il rapporto tra “peso” e “volume” identificati per fonte.
1.5 osservare nel tempo l’andamento di questo rapporto per trarne considerazioni significative (tipo: quali siti web si dimostrano più reattivi ai nostri interventi? quali invece risultano impermeabili? su quali ci dobbiamo concentrare maggiormente? ecc.)
2.1 definizione degli assets relativi, in funzione della strategia MARCOM in essere
2.2 identificare gli argomenti della conversazione (sempre Sam ci consiglia di distinguere due macro categorie: “prodotto” e “tema”)
2.3 tentare di definire il “tono” relativo ai clips più rilevanti (niente software, non ci sono automatismi e scorciatoie a nostra disposizione…)
3.1 identificare degli stakeholders maggiormente rilevanti
3.2 segmentare gli infuencers per categorie (Sam propone quelle di “suppporters”, “competitors” e “bloggers”, ma a me questa distinzione sembra un po’ confusa e, sinceramente, non mi convince)
4.1 definire gli obiettivi di comunicazione in considerazione dell’analisi effettuata
4.2 in funzione degli obiettivi individuati, considerare opportune modalità di misurazione del ROI (a riguardo Charlene Li e Josh Bernoff)

Fase 3: sviluppo ed implementazione strategica

- pensare in grande e sviluppare dei “messaggi crossmediali”, che si riescano quindi ad inserire in uno sforzo di pianificazione integrato.

- proporsi seguendo un percorso logico, esponendosi gradualmente e, soprattutto, in modo comprensibile per gli altri partecipanti alla conversazione.

- Chris Brogan ha proposto ben 50 steps per indirizzare correttamente la vostra strategia, qui vi riporto solo quelli più significativi (i miei sono 17, non me ne voglia…):

  • 1. If you’re blogging, make that a home base for all your other efforts.
  • 4. On those networks and on your “passport” accounts, make sure you link everything back to the blog.
  • 7. Subscribe to 50 or more blogs in a similar space as yours, including competitors, and any industry blogs.
  • 9. After you’ve written your first blog post, take some time to comment on some of those 50 blogs, but NOT about your first post.
  • 10. Make sure it’s easy for people to subscribe to your blog, via a reader and also via email. (Nearly 50% of my blog subscribers are receiving [chrisbrogan.com] in email).
  • 12. Run periodic checks of your blog/site using Website Grader to see if you’re technically sound and findable.
  • 14. For whatever reason, graphics in posts improve audience. Check out Flickr’s Creative Commons http://flickr.com/creativecommons pool for how to use which kinds of graphics appropriately.
  • 16. Outside of your blog, be sure to update/refresh the information on your social networks every two or three weeks. USE the networks more often, but refresh your profiles and other info.
  • 17. Seek out opportunities to guest post on more popular blogs in your space. Don’t be spammy and over-link to your own site/posts. Add value.
  • 23. Riff off other blog posts you like, and add some value beyond linking back to those original posts (and always link back to those posts).
  • 25. Skim news aggregator sites like Reddit or Digg (or what’s appropriate to your industry), and create posts from there.
  • 26. Ask your audience what they need, what they’re struggling with.
  • 31. Look into creating additional materials like an ebook or online course from your best materials.
  • 35. Add social bookmarking plugins like Add This to your blog to improve distribution.
  • 44. Rank each blog post on effectiveness based on your own criteria. Review weekly and monthly.
  • 49. Set 3 month goals to review progress with upper management. Determine if this is having any impact.
  • 50. Though these last 10 tips are about numbers, NEVER treat people like numbers in social media.

- per concludere, anche se ci sarebbe ancora parecchio da dire, su MediaMeter non lasciatevi sfuggire alcune interessanti riflessioni sulla conferenza organizzata da Edelman all’inizio di luglio per parlare di social media. Marcel LeBrun, CEO di Radian6, e Sean Moffitt si sono confrontati sui temi relativi alla misurazione dei social media, presentando rispettivamente i 10 tipi di conversazioni da monitorare e le 10 leggi (quasi) immutabili della misurazione delle conversazioni.