Politicians Target L.A.-24
Sappiamo tutti quanto gli Stati Uniti siano distanti dalla nostra cultura politica (che mai come negli ultimi anni è stata messa in discussione), e pure quello che succede oltre oceano ha da sempre influenzato il nostro modo di comunicare la cosa pubblica nel nostro paese.
Il governo traballa, oggi si prospetta una crisi senza via d’uscita con il voto che si terrà al senato. E’ probabile che la sfiducia del Senato al governo (oramai scontata) faccia ripartire a pieno regime una campagna elettorale (mai sopita) che culminerà nelle politiche 2009.
L’osservazione delle primarie americane attualmente in corso ci suggerisce che mai come prima la differenza la fanno i giovani, o meglio il tanto agognato target group L.A. - 24, con il quale più che indicare una fascia detà si tenta di definre un approccio alla comunicazione, capace di suscitare un effetto a cascata “un po’ ovunque”… Sarà per un conflitto generazionale mai risolto o per quella naturale propoensione delle persone adulte a volersi sentire sempre giovani, è li che tutti gli sforzi di MARCOM mirano, se pur con grandi difficoltà.
Lungi dal essere riusciti a trovare il santo graal del marketing politico-elettorale, le vicende americane ci offrono numenrosi spunti di riflessione.
Date un occhio qui…
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e poi leggete cosa ne pensa l’Economist.



