Bain Capital Ventures scommette su LinkedIn

Un’altra bella soddisfaizione per LikedIn che si guadagna la fiducia di Bain Capital Ventures.

Chissà se a questo punto ci possiamo aspettare qualche entusiasmante release all’orizzonte.

Che ne so, magari primo o poi annunceranno un mashup tra nuove funzionalità mobile di LinkedIn e Dopplr o TripIt.

Forse quando si diffonderanno il sistema operativo Android e le tante stupefacienti applicazioni generate grazie a quell’API?

Chissà…

LinkedIn & Dopplr. Uno sposalizio preannunciato.

Queste sì che sono, se pur piccole, soddisfazioni per un’appassionato osservatore della rete. Dato che mi è capitato più di una volta di parlare del fenomeno socialnetwork e, nello specifico, di LinkedIn e Dopplr, avevo preannunciato in ogni occasione che primo poi i due si sarebbero venuti incontro. E’ successo quando abbiamo annunciato la release della versione mobile di LinkedIn e, in seguito, commentando l’ascesa dei così detti location-based socialnetworks.

Insomma, per il momento si tratta semplicemente di un primo passo, ma presto è probabile che gli strumenti di social networking orientati all’utenza business (e non solo) si integreranno con servizi location-based come Dopplr per organizzare, in modo automatico, le agende e gli incontri di tanti manager affetti da nomadismo cronico. Magari la prossima volta che atterrerete da Ginevra e accenderete il vostro nuovo HTC Diamond, dotato di GPS e OS Android, vi capiterà di ricevere notifiche del tipo: “Hey, Martin (Sorrel) is waiting for the next 30 minutes before leaving from Terminal C, and he’s willing to meet other business travellers like you in the Business Class waiting room on the 3rd floor”.

Chissà…

The Rise of Location-Based Social Networks

Mancano appena 14 giorni alla keynote di Steve Jobs, che inaugurerà il prossimo WWDC ‘08 presentando il tanto agognato iPhone 3G e tante altre meraviglie dal mondo Apple. In attesa di un evento che si prevede possa rivoluzionare l’accesso mobile a Internet, e di tante altre release, dalle quali ci si aspetta ancora di meglio, una miriade di piccole sperimentazioni fioriscono in giro per la rete…

Su VentureBeat.com, un’eccezionale fonte di gossip su start-up ruggenti e investitori coraggiosi, si è parlato recentemente di progetti come Whrrl, un fortunato mash-up tra social networking, microblogging e Google Maps, e altre iniziative simili come Yelp, Fire Eagle, Bright Kite e Loopt.

Assieme a quelli su citati, mi vengono in mente anche altri location-based social networks come Plazes e Dopplr e chissà quanti nuovi servizi spunteranno con il diffondersi del iPhone 3G e simili.

Alla base di queste micro-comunità online, vi è l’idea di poter superare la mera virtualità del social networking, almeno per come lo conosciamo oggi, e di instaurare un legame con il territorio e con le comunità locali. Grazie ad un account Whrrl sarà possibile condividere la nostra posizione in tempo reale, taggado e commentando la location dove ci troviamo. Inoltre, avvalendosi dei dispositivi mobile di nuova generazione con funzionalità GPS, la localizzazione potrà essere automatizzata e l’utilizzo di questi location-based social networks sarà ancora più semplice ed immediato.

Su tutti sembra che sia proprio Whrrl ad aver attirato l’attenzione degli investitori:

Whrrl gets an important ally: T-Mobile. Deutsche Telekom’s venture capital arm, T-Mobile Venture Fund led this latest Series B round. T-Mobile’s support validates the service, said Jeff Holden, chief executive and co-founder of Pelago, Whrrl’s parent. T-Mobile and Indian venture fund Reliance Technology Ventures (RTVL), which also participated in the round, will be important in helping the service expand globally, Holden said.

E se… Fantasticando… Facebook se la facesse con Whrll? O ancora meglio, Dopplr con LinkedIn?
Chissà, forse, un giorno…

LinkedIn Mobile

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Un paio di giorni fa LinkedIn (Sequoia Capital, Greylock, the European Founders Fund, Bessemer Venture Partners) ha annunciato la release della versione mobile del socialnetwork.

Non è certamente una novità per un socialnetwork sperimentare soluzioni dedicate a dispositivi mobili. MySpace ha recentemente stipulato un accordo con  l’operatore di telefonia Sprint per offrire accesso gratuita alla versione MySpace Mobile negli Stuti Uniti e tanti altri si stanno impegnando per anticipare il trend del futuro: la possibilità cioè di essere sempre connessi, avvalendosi dei cellulari di nuova generazione, di iPhone e quant’altro.

Le funzioni principali presenti su LinkedIn Mobile saranno quella di visualizzazione dei profili, ricerca di contatti condivisi, la possibilità di invitare amici e colleghi, e quella di ricevere la newsletter del network. Vi sembra poco? A dire il vero non potrei darvi torto, specialmente se consideriamo il successo di altri socialnetwork come Dopprl, che sono riusciti a integrare in modo eccellente il concetto di mobilità e quello networking professionale.

E’ probabile che il prossimo passo per LinkedIn sarà proprio questo e fino a quel momento, credo che il mio rapporto con LinkedIn sarà molto poco mobile…